Il paese raccontato a chi viene dopo

La vera Monte di Procida

Non una cartolina, ma un archivio vivo: le origini, le feste, i mestieri, i rami di famiglia e le storie che spiegano perché, anche da lontano, continuiamo a dire torno a Monte.

Prima di noi

Una storia affacciata sul mare

Quattro tappe per iniziare a orientarsi. Ogni tappa potrà accogliere documenti, fotografie e testimonianze della comunità.

  1. Le radici

    Il Monte prima del Comune

    Il promontorio appartiene alla storia flegrea e misenate. Le fonti comunali ricordano il Castrum Sancti Martini medievale e il lungo legame con Procida: mare, campagna e insediamenti hanno costruito un’identità di terraferma con lo sguardo sulle isole.

  2. 27 gennaio 1907

    Monte diventa autonoma

    Dopo un lungo percorso civile, Monte di Procida ottiene l’autonomia amministrativa da Procida. Il 27 gennaio non è soltanto una data istituzionale: è il compleanno del paese e il simbolo di una comunità che sceglie di riconoscersi.

  3. Il Novecento

    Marinai, lavoro ed emigrazione

    Il mare forma mestieri e caratteri; molte famiglie partono verso altre città e soprattutto verso l’America. I rami si allontanano, ma continuano a tornare per le feste, per la famiglia e per quel tratto di costa che chiamano casa.

  4. Oggi

    Una memoria che deve restare viva

    Montesinelmondo raccoglie voci, fotografie, soprannomi, attività e legami. La storia non rimane chiusa in un libro: passa dai nonni ai ragazzi e continua a crescere con testimonianze riconosciute dalla comunità.

Il calendario che ci riconosce

Feste e tradizioni storiche

Le ricorrenze non sono eventi isolati: tengono insieme fede, marineria, cucina, partenze e ritorni.

La Festa dell’Assunta

A Ferragosto il paese si ritrova attorno alla processione e ai festeggiamenti patronali. È storicamente la festa dei marinai e degli emigranti: chi vive lontano torna a Monte e la comunità si ricompone.

Il gozzo e la voga

Il gozzo tradizionale flegreo-napoletano custodisce saperi di costruzione, navigazione e voga. Il Palio dell’Assunta riporta questi gesti antichi in mare e li consegna alle nuove generazioni.

Re Casatiello

La preparazione pasquale diventa racconto familiare e competizione popolare. Ricette, tempi e piccoli segreti mostrano come una tradizione gastronomica possa essere un vero archivio di comunità.

La festa dell’autonomia

Ogni 27 gennaio Monte ricorda la nascita del Comune autonomo. È l’occasione per collegare i luoghi di oggi alle persone che hanno costruito il paese.

Tu ’e chi si’?

Famiglie, rami e soprannomi

A Monte un cognome spesso non basta. Schiano, Scotto, Lubrano, Costagliola e molti altri nomi ricorrenti si articolano in rami, soprannomi e luoghi. È una geografia affettiva che aiuta a capire parentele, mestieri e migrazioni.

Non creeremo una classifica di “famiglie importanti”. Costruiremo schede documentate, con ricordi e fotografie, distinguendo le fonti storiche dalle memorie orali. Prima di diventare pubblica, ogni storia familiare dovrà essere riconosciuta dalla comunità.

Il sapere che diventa lavoro

Le nostre attività

Ristoranti, botteghe, studi e imprese raccontano un altro pezzo di Monte. Alcune sono rimaste in paese, altre hanno portato accoglienza, cucina e capacità montese nel mondo.

Il progetto

Chi siamo

Montesinelmondo unisce chi è partito e chi è rimasto, perché la memoria del paese diventi accessibile, verificabile e viva.

Conosci il progetto